Narratori cristiani di un Novecento inquieto

Narratori cristiani di un Novecento inquieto

  LUMSA Univesità   «Vale la pena di apprezzare la tenacia letteraria dimostrata da [...] narratori cristiani i quali, anche quando la società letteraria li snobbava, si sentivano in pace con loro stessi nel voler scrivere bene e nel raccontare degli umili e degli sconfitti o di grandi figure esemplari della Chiesa. I grandi passaggi civili e religiosi dell’Italia repubblicana in cui vissero – dal fascismo alla democrazia, dalla ricostruzione al consumismo, dal papato ieratico di Pio XII alla collegialità del Concilio Vaticano II – non furono fatti banali tanto è vero che continuano ad emanare, come brace sotto la cenere, un calore che scalda ancora la nostra storia. Leggere di scrittori italiani non dogmatici, ma nemmeno eretici, che insieme ai classici della letteratura praticavano i Vangeli, la patristica e gli autori francesi, le riunioni di partito e le redazioni o le chiese, vuol dire rivivere un’esperienza collettiva che oggi, nel settantesimo della Repubblica, appare ancora autentica. E questo libro di Nigro può essere letto come la mappa di una geografia letteraria che non risponde ai canoni di una scienza astratta ma a quelli della vita». Dalla Premessa di Giuseppe Togno.

Événements et Nouvelles

> haut de page

Commentaires

> haut de page
Login or register to post comments
0

Raffaele Nigro

> haut de page
 

Caratteristiche

Année: 2016
Pages: 128
ISBN: 978-88-382-4404-9
Questo articolo è disponible