Lutero e il diritto

Certezza della fede e istituzioni ecclesiali

Il 10 dicembre 1520 a Wittenberg Lutero brucia, insieme alla bolla di scomunica di Papa Leone X, il corpus iuris canonici: la più disprezzata struttura della chiesa cattolica romana.
Pur tuttavia, l’identificazione di un profilo evangelico del diritto mondano non è assente negli scritti di Lutero, e neppure la
definizione degli strumenti giuridici che debbono essere conservati nella chiesa.
Come può dunque convivere in Lutero la convinzione dell’inutilità del diritto con la consapevolezza che persino la comunità cristiana non può farne a meno? Il volume tenta di rispondere a questa domanda.

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Nicola Reali

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  è professore di Teologia pastorale dei sacramenti al Pontificio Istituto Redemptor Hominis della Pontificia Università Lateranense. Tra le sue pubblicazioni: La ragione e la forma. Il sacramento nella teologia di H. U. von Balthasar (1999); Quale fede per sposarsi in chiesa? Riflessioni teologico-pastorali sul sacramento del matrimonio (2014).

Caratteristiche

Anno: 2017
Numero pagine: 128
ISBN: 978-88-6512-567-0
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