Quale futuro per la democrazia?
Quale futuro per la democrazia?
A oltre trent’anni dalla fine della guerra fredda il mondo non ha ancora trovato un nuovo “ordine”. Si parla di disordine mondiale, tanto più oggi che tale disordine è aggravato dalla guerra in Ucraina, esplosa proprio quando il mondo stava iniziando a uscire dalla pandemia di SARS-CoV-2; dalla guerra in Medio Oriente; dalle potenzialmente apocalittiche conseguenze di un conflitto a Taiwan fra USA e Cina. Il nostro convegno del 27 marzo 2023, del quale qui raccogliamo gli interventi, ha affrontato questioni storiche, per proporre una prospettiva costruttiva che impegni in primo luogo la conoscenza e il pensiero. La Gregoriana può divenire un punto di riferimento permanente su questi attualissimi argomenti, con uno sguardo planetario rivolto al futuro e con la consapevolezza costante della storia. Stiamo andando verso una nuova guerra fredda tra Stati Uniti e Cina? Se è vero che, nel mondo, avanzano i regimi autoritari, è anche vero che l’Occidente sembra avvolto in una crisi di identità culturale, sociale, politica. Si potrebbe quindi parlare di mondo libero contro mondo autoritario? Le cose non sono così chiare, ma nemmeno così incomprensibili. In questo senso, dobbiamo ragionare sullo stato attuale della democrazia liberale. Sta nascendo un nuovo mondo. Vogliamo subire i fatti o costruire un mondo migliore?
(dalla premessa del curatore)
a cura di Vittorio V. Alberti
Introduzione di Mark A. Lewis, Rettore della Pontificia Università Gregoriana
con una lectio di Paul R. Gallagher, Segretario della Santa Sede per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali
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Caratteristiche
Anno: 2026Numero pagine: 112
ISBN: 978-88-382-5647-9


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