Quel che resta dell'evangelo
Quel che resta dell'evangelo
Fotogrammi di una fede “altra”
Per molti osservatori, il cristianesimo occidentale subisce oggi un lento deterioramento, sopravvivendo soprattutto in forme sociologiche – devozioni, pietà popolare, sacramenti –, mentre scompare quasi del tutto dai quadri valoriali delle società europee secolarizzate, le quali fanno volentieri a meno di ogni riferimento religioso.
Il libro offre invece alcuni “fotogrammi di rinascita”, mostrando come il cristianesimo possa rigenerarsi, se saprà liberarsi dalle incrostazioni storico-culturali che lo hanno appesantito e tornare alla radice che lo ha generato: l’esperienza spirituale del profeta di Nazaret e la carica messianica della sua testimonianza.
Le tre parti del libro – Riabilitazioni della fede, Per una Chiesa possibile e Partigiani dell’impossibile – sono funzionali proprio al tentativo di urgente rivitalizzazione dell’esperienza cristiana nel contesto culturale contemporaneo.
Il cristianesimo potrà così tornare a essere una fonte di ispirazione solo riscoprendo il suo carattere libero e sovversivo, abbandonando pretese di egemonia teocratica e resistendo al rischio di essere strumentalizzato dalle ideologie politiche.
Prefazione di don Mimmo Battaglia
Recensioni
Cosimo Posi
> torna supresbitero e parroco a Brindisi. Dottore in Teologia e laureato in Filosofia, tiene il corso di Ecclesiologia e Mariologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Lecce. Ha pubblicato altri volumi per diverse case editrici. Fra i suoi libri più recenti si segnalano: Sarete liberi davvero. La forza eversiva della Pasqua (2024); Delle mie indomite utopie. Diario di bordo (2024). Per Marcianum Press: Ateismo e dintorni. Credenti e non credenti a confronto (2025).
Caratteristiche
Anno: 2026Numero pagine: 376
ISBN: 979-12-5627-213-6


Commenti
> torna su